I prodotti da forno ed i lievitati in generale sono la mia passione; pizze, pane, focacce, dolci,adoro mangiarli ma ancor di più prepararli. Sono affascinata da come pochi ingredienti riescano a far nascere qualcosa di buono straordinario, trovo sia una vera magia. Oggi, ho scelto di preparare un dolce non dolce, insomma un gioco di parole per introdurre come con una base d’impasto di focaccia e con l’aggiunta di un’ ingrediente come l’uva e lo zucchero la rendano buona e particolare. E’ un piatto povero tipico Toscano, il cui nome originario è Ciaccia o Schiacciata con l’uva.

Io l’ho chiamata semplicemente focaccia.

Questo è il periodo della vendemmia dunque quale migliore occasione per preparare una bella focaccia con l’uva?

Mi piace curiosare e conoscere la storia delle ricette, e ho scoperto che i contadini la preparavano in questo periodo dell’anno. L’ uva più utilizzata per la Ciaccia è la canaiola ha chicchi piccoli e con molti semi (veniva considerata qualità inferiore, e quindi poco adatta alla vinificazione), viene utilizzata per la produzione di diversi vini Doc, perché conferisce morbidezza. È molto dolce, pertanto adatta a questo tipo di preparazione.

Nella ricetta originale, è assolutamente vietato togliere i semi. Ma ahimé, conoscendo alcuni commensali a cui farò assaggiare questa focaccia, sono certa che saranno grati.

L’uva che ho scelto per questa focaccia è l’uva fragola. Devo dire non è stato facile trovarla, la mia tenacia ha vinto dopo aver girato tutti i banchi del mercato.

L’ uva fragola ha profumo intenso e un colore rosso scuro, quasi nero .Gli acini sono piccoli e attaccati uno all’altro.

Un piccolo ricordo di dell’ uva fragola è legato a quando ero bambina. Abitavo in una casa con un grande giardino e mio zio Peppe, un giorno si presentò con una pianta di uva fragola che piantò immediatamente. Cresceva bella e rigogliosa ed era fiero ed orgoglioso di questa piccola vite e dei grappoli che produceva. Ora è il momento di metterci all’opera!

Gli ingredienti

Per preparare questa focaccia come nella maggior parte delle mie ricette, con pochi gli ingredienti ma sempre di qualità.

Per la guarnizione occorre:

  • 400 g di uva nera
  • 100 Gr zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 8 cucchiai di olio evo
  • Miele q.b

Per l’ impasto occorre:

  • 500 Gr farina 0
  • 15 Gr di lievito birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato
  • 300 ml di acqua

La preparazione

1.Come ho scritto, nella presentazione, ho iniziato con l’ operazione più lunga. Quella di togliere i semini, cercando di non rovinare gli acini.

2.Sciogliete il lievito in poca acqua, tolta dal totale (300 ml). Aggiungete, un pochino di zucchero, e lasciatelo riposare.

3.Setacciate la farina e mettetela in una boule, o nella planetaria, aggiungendo il lievito sciolto, e il restante dell’acqua.

4.Ottenuto l’ impasto, simile alla pizza, creiamo una palla e mettiamola a lievitare in forno spento con la lucina accesa.

5.Una volta raddoppiato, lavoriamolo a mano,aggiungendo 50 Gr di zucchero e 4 cucchiai di olio evo. Dividete l’impasto in due parti, e stendetelo con il matterello, di 1 cm.

6.Lasciate nuovamente lievitare per dare morbidezza all’ impasto. Dopodiché cospargete l’ uva ( metà del totale) zucchero e olio.

7.Coprite con la seconda metà dell’ impasto. Aggiungete il rimanente degli mettete l’uva

Al posto dell’ uva fragola, potete scegliere la classica uva nera. Così anche per lo zucchero, io ho alternato sia quello di semola sia quello di canna. Un pizzico di sale, esalta il sapore, e il rametto di rosmarino è facoltativo.

8.Fatela raffreddare, e tagliatela a quadratoni, pronta per essere servita a fine pasto.

Difficilmente rimane, in ogni caso, potete conservarla in frigo ben chiusa.

Gallery Fotografica

Dite la vostra!

Vi è piaciuta questa focaccia? E voi come la preparate? Sempre curiosa a scoprire nuovi modi di cucinare

+2